Il Como continua la sua ascesa in classifica. Dopo 24 anni espugna (1-2) Cagliari, centra la 3ª vittoria consecutiva (5ª nelle ultime 6 trasferte) e aggancia momentaneamente la Roma al 4° posto. Un successo ottenuto con determinazione e coraggio, a dimostrazione di una sempre maggiore consapevolezza dei propri mezzi. Il Cagliari, di contro, è apparso in confusione, di idee e di gioco, non riuscendo neppure a gestire un pari trovato con un pizzico di casualità a inizio ripresa. Così è costretto a incassare il 5° risultato negativo di fila e ora rischia di vedersi riavvicinare dalle squadre in lotta per la salvezza.

Baturina sblocca il risultato

Il Como è passato al primo vero affondo (14’) al termine di un’azione insistita nata da una pressione a centrocampo: Da Cunha, lanciato in area da Nico Paz, ha vinto un rimpallo e servito fortunosamente Baturina che da pochi passi ha insaccato mettendo a segno il 6° gol stagionale. La replica confusa del Cagliari ha prodotto, prima della fine del tempo, una sola mezza occasione, sciupata da Sulemana che, da buona posizione, ha lisciato un pallone servitogli da Palestra. Al 36’ Fabregas ha perso Perrone, vittima di un colpo all’anca, e lo ha rimpiazzato con Vojvoda. Il Como non ne ha risentito, creando anche un paio di brividi ai rossoblù con Jesus Rodriguez.