"Èuna ferita che non si rimargina, però non per questo ci rende incapaci di vivere appieno il presente e di immaginare il futuro".

Così il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, in occasione del 17/o anniversario del terremoto che nel 2009 costò la vita a 309 persone.

Il primo cittadino ha richiamato la necessità di costruire "una città sicura, una città inclusiva, una città accogliente, una città dei servizi", pensando soprattutto ai giovani e al futuro del territorio.

La mattinata si è aperta con la deposizione di fiori all'angelo di legno davanti alla Casa dello Studente, luogo simbolo della tragedia. Nel ricordo di Antonietta Centofanti, i fiori sono stati deposti da due dipendenti degli Uffici speciali per la ricostruzione dell'Aquila e del cratere, impegnati in queste ore, su impulso di Anci Abruzzo, a sostegno della Protezione civile regionale e dei Comuni colpiti dal maltempo.

"È uno dei luoghi della memoria e anche del dolore della città dell'Aquila", ha detto ancora Biondi riferendosi alla Casa dello Studente, indicando però anche la necessità di costruire un futuro per chi oggi vive e studia in città.