ROMA – Sfruttando l’eco del proprio appeal globale, numerosi marchi del lusso tra cui Bulgari, Fendi e Armani hanno associato nel nuovo millennio il proprio nome a faraonici progetti immobiliari. Negli ultimi anni, la tendenza ha attirato l’attenzione dell’aristocrazia automotive. Tanto che dal Brasile alla Spagna passando per Florida ed Emirati Arabi (oggi in difficoltà per i missili iraniani ma fino a poche settimane fa meta ambita dai ricchi di tutto il mondo), i grandi nomi del settore hanno lanciato spettacolari progetti architettonici in cui design e contenuti riflettono valori ed estetica del brand.

Una delle più recenti espressioni sono le ville “Tierra Viva” firmate da Automobili Lamborghini in Andalusia. Strategicamente collocate nel tratto costiero frequentato dai miliardari tra Marbella e Puerto Banus, le dimore della Casa del Toro sorgono sulle colline di Benahavís nella Costa del Sol, rappresentando così uno dei primi esempi di branded residences legati al mondo delle quattro ruote del mercato europeo. L’elitaria comunità gode di un verdeggiante contesto residenziale protetto e riservato, in cui le 53 ville di lusso con 4–6 camere da letto sono offerte con prezzi di almeno 8,4 milioni di euro ciascuna. Gli interni dei contemporanei abitati, adornati da piscine a sfioro, stile e materiali scelti evocano le vetture da sogno prodotte a Sant’Agata Bolognese. Le proprietà incorporano spa privata, cinema domestico, ampi giardini con vedute del Mediterraneo e sollevatori per trasportare le supercar Lamborghini nel cuore della casa.