UDINE - Torna dal 10 al 13 settembre la kermesse enogastronomica regina del capoluogo friulano. Friuli Doc manterrà la sua conformazione "allargata". L'area della manifestazione sarà compresa fra via Portanuova, riva Bartolini, piazza S. Cristoforo, via Caiselli, via dei Rizzani, Largo del Pecile, via Zanon, via del Gelso, piazza Garibaldi, via Crispi, via Gorghi, via Piave, piazza Patriarcato e piazza Primo Maggio. Oltre all'area di via Aquileia da via Gorghi all'intersezione con via Zoletti. La manifestazione interesserà anche la Loggia del Lionello (dove ci sarà la presentazione) e alcune aree di Palazzo Morpurgo. L'amministrazione coprirà con tensostrutture piazza XX Settembre e piazza Venerio. Cinque gli infopoint (uno in via Lionello). Agrifood sarà l'alfiere in campo per il marchio "Io sono Fvg", proponendo la vendita di prodotti locali con il "bollino" voluto dalla Regione in via Vittorio Veneto. Confartigianato, invece, sarà in via Mercatovecchio, ampliando l'offerta con la partecipazione di alcuni birrifici artigianali del Fvg.
Per la partecipazione alla kermesse, sarà applicato uno sconto dell'80% sulle tariffe (le quote giornaliere da scontare sono di 1,50 euro più Iva al metro quadro al giorno per attività espositiva, di 6,50 più Iva per la vendita, di 9,50 più Iva per la somministrazione e di 1,50 più Iva per spazi per tavoli e sedie). Per partecipare, le domande dovranno essere presentate fino al 30 aprile. Sempre valida la deroga al rumore, vista l'eccezionalità dell'evento, e limitatamente alla durata della kermesse, per tutte le attività di intrattenimento e i locali che si trovano nell'area della manifestazione. Vietato per i pubblici esercizi tutto ciò che si configura come pubblico spettacolo nei giorni di Friuli Doc: sarà permessa solo la diffusione di musica di sottofondo e a un volume contenuto. Negli stand sranno autorizzati anche generatori a bassa emissione sonora e limitato impatto. Gli esercenti, titolari di attività, che già godono di un titolo per l'occupazione di suolo pubblico, potranno mettere le spine per le bevande e la mescita di vino, ma sarà vietata la cottura di cibi all'esterno dei locali.







