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Tra i tanti problemi del calcio italiano c’è anche quello arbitrale. Basterebbe prendere esempio da rugby e da Hollie Davidson, la prima donna a dirigere un match del 6 Nazioni. Anche noi abbiamo una signora in serie A, ma chissà perché…

Visto che è tornato il campionato e si continua a discutere su come far rinascere il calcio italiano, parliamo di arbitri per esempio. Si potrebbe copiare cosa fare negli altri sport, che di questi tempi per il pallone non sarebbe una vergogna, o quantomeno lo sarebbe meno di tante altre. E allora il rugby, per dire, che in materia ha molto da insegnare.

Tra quei gentleman travestiti da delinquenti (dice un famoso detto, e per il calcio è il contrario) si aggira perfino una donna col fischietto: si chiama Hollie Davidson, è scozzese, ha una laurea in ingegneria ed ha pure giocato ma la sua carriera è stata interrotta da un infortunio. E’ stata la prima signora ad arbitrare un match internazionale maschile, la prima anche anche a dirigere una sfida del 6 Nazioni, tra l’altro Irlanda-Italia con il capitano azzurro Michele Lamaro che alla fine ha giudicato il suo operato con una sola parola: “outstanding”, ovvero eccezionale.