Un semplice messaggio di auguri pubblicato sui profili ufficiali della Roma è bastato per riaccendere una ferita mai rimarginata tra i tifosi giallorossi. Il club ha celebrato il 50esimo compleanno di Emerson, uno dei protagonisti dello scudetto del 2001, ma nei commenti al post è esplosa immediatamente la protesta.
Pochi i messaggi di auguri rivolti all’ex centrocampista brasiliano, centinaia invece quelli di contestazione. “È solo un traditore”, scrive un utente. Un altro attacca direttamente la gestione dei profili social del club: “Mettete qualcuno che conosce la storia della Roma. I traditori come lui non vanno omaggiati”.
Il trasferimento alla Juventus che cambiò tutto
Il rapporto tra Emerson e la tifoseria romanista è cambiato radicalmente nell’estate del 2004. Dopo quattro stagioni in giallorosso e il titolo conquistato con la Roma di Fabio Capello, il brasiliano lasciò la capitale per trasferirsi alla Juventus, seguendo proprio l’allenatore che aveva guidato la squadra allo scudetto.
Una scelta che i tifosi non hanno mai perdonato. A pesare, nel ricordo dei romanisti, non è soltanto il passaggio a una diretta rivale, ma anche le modalità dell’addio. All’epoca si parlò dei certificati medici, del ritorno in Brasile e poi della decisione di raggiungere Torino. Un epilogo vissuto come una fuga e come uno strappo definitivo con la piazza.








