Rapido e fulmineo come sui campi da gioco. Romário sbarca nella Capitale e ne approfitta per una foto ad effetto alla Fontana di Trevi. Uno scatto notturno, come le sue celebri giocate d’anticipo, prima dell’introduzione del ticket a 2 euro. Il celebre attaccante brasiliano, campione del mondo nel 1994 a spese dell’Italia di Roberto Baggio, ha trascorso una giornata a Roma per la realizzazione di un documentario. Nel suo tour della Capitale, il brasiliano, ha anche intervistato Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia Campione del Mondo nel 2006. Una toccata e fuga di 24 ore prima di partire alla volta di Madrid.

"Re di Roma”

Nei momenti di pausa, però, non ha rinunciato a godersi la città. Nel suo “Rolezinho en Roma”, Romário non si è fatto mancare nulla: Colosseo, San Pietro, piazza Venezia, i Fori Imperiali e la Sacra Culla di Santa Maria Maggiore. A fine serata, l’ex attaccante, e ora politico brasiliano, si è anche concesso una birra insieme al suo staff in un pub della Capitale, lo storico Shamrock, punto di riferimento per gli appassionati di calcio di tutto il mondo in visita a Roma. O Baixinho, questo il suo soprannome, ha condiviso ogni spostamento sul proprio profilo Instagram, dove non sono mancati i follower romani che si sono rammaricati per non essere riusciti a incontrarlo. I fan brasiliani, però, non hanno dubbi: “Romario, re di Rio e Re di Roma: Falcao e Totti hanno perso il posto”.