Ragazzini, bambini, nonni e genitori insieme a Quarto alla via Crucis per le vittime palestinesi. I fedeli si sono uniti come in un abbraccio nella Chiesa del Gesù Divin Maestro esponendo il "sudario per Gaza", un lenzuolo di 25 metri, largo 7.5 metri, con i nomi degli oltre 18mila bambini palestinesi uccisi da Israele nell'assedio di Gaza. Insieme hanno letto le meditazioni della via Crucis che papa Francesco ha scritto con i ragazzi libanesi nel 2013.

Un momento di grande commozione nel comune flegreo, nella parrocchia che all'esterno espone il murale di Gesù Cristo con la kefiah e la Guernica di Picasso in un iride dell'occhio, firmato Jorit. Alla Via Crucis per i bambini palestinesi, presente anche il vescovo emerito di Pozzuoli, Gennaro Pascarella.

Al sudario si è affiancato lo striscione con la scritta "Non dimenticare un solo nome”, parole della saggista e giornalista Paola Caridi. Il "sudario per Gaza" nasce da un'idea di “Carnia per la Pace”, movimento costituito in provincia di Udine dove già ha sfilato il lenzuolo della pace, come a Bologna e in altre città italiane.