È morto a Rio De Janeiro, dove si era trasferito, a 83 anni Michele Massimo Tarantini regista, sceneggiatore e montatore, prolifico autore del filone comico- erotico e poliziesco degli anni Settanta come la saga de La poliziotta con Edwige Fenech. Ne dà l’annuncio sui social il cugino Sergio Martino, lui regista (L’allenatore nel pallone).

“Avrebbe meritato di più, anche nella valutazione della sua lunga attività in quegli anni di cinema in quella stagione, direi goliardica, che non c'è più – ha scritto Martino su Facebook – Pochi giorni fa, mi aveva chiamato dicendomi che sarebbe venuto a Roma nel prossimo giugno”.

Nato a Roma nel 1942, Tarantini ha cominciato a lavorare nel cinema nei primi anni Sessanta collaborando come segretario, aiuto, scenografo. Il debutto nel 1973, come regista del poliziesco Sette ore di violenza per una soluzione imprevista per dedicarsi poi a dirigere film comico-erotici con Renzo Montagnani, Lino Banfi, Edwige Fenech e Alvaro Vitali. Ha diretto una trentina di film tra cui La liceale, L’insegnante viene a casa, La dottoressa ci sta col colonnello, Poliziotti violenti e Napoli si ribella. Per alcune regie ha utilizzato lo pseudonimo Michael E. Lemick.

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