Il rialzo dei prezzi dell'energia causato dalla guerra in Medio Oriente potrebbe far balzare l'inflazione al 2,6% quest'anno con un aumento di un punto percentuale rispetto all'anno scorso e alla stima di 1,7% prevista appena a dicembre.

E' quanto prevede la Banca d'Italia secondo cui dovrebbe tornare poco al di sotto del 2% nel biennio 2027-28.

"La trasmissione dei rincari energetici ai salari e ai prezzi degli altri beni e dei servizi è graduale, anche per via della ridotta quota di contratti di lavoro in attesa di rinnovo: al netto delle componenti alimentare ed energetica, l'inflazione aumenta solo leggermente al 2,0%" nel 2026.

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