Condivideva online manuali e saggi su come costruire armi e ordigni 'fai da te' con cui colpire aziende e colossi internazionali in nome della lotta al sistema tecnologico e democratico.

Esaltava le gesta di Theodore Kaczynski, l'anarco primitivista americano conosciuto con l'appellativo di Unabomber, e promuoveva violenza e lotta armata.

Per questo gli uomini della Digos dell'Aquila hanno arrestato un 25enne originario di Tortoreto, nel Teramano, fermato nel quartiere Tuscolano di Roma, dove viveva come studente fuorisede di Scienze Politiche. Il giovane presentava "un'allarmante progressione criminosa", come scrive il Gip, amplificata dagli oltre 200mila follower che lo seguivano sulla sua pagina Instagram, diventata col tempo archivio di saggi e manuali per organizzare attacchi armati. "La condotta - aggiunge il giudice - desta particolare allarme sociale". Le accuse nei confronti del giovane anarchico sono quelle di addestramento ad attività con finalità di terrorismo, anche internazionale, e apologia di reato aggravata dalle finalità di terrorismo. L'indagine, coordinata dalla Procura distrettuale antiterrorismo dell'Aquila, ha permesso di accertare che l'arrestato, appartenente alla corrente anarchica di stampo primitivista e accelerazionista, forniva istruzioni per via informatica e telematica sulla preparazione in casa di armi e munizioni, anche con l'utilizzo di stampanti 3D, nonché di materiali esplosivi da utilizzare con modalità terroristiche per il sabotaggio di servizi pubblici essenziali.