Milano, 31 mar. (askanews) – La Tunisia prova a cambiare racconto. O almeno ad allargarlo. Il mare resta, naturalmente. Sarebbe strano il contrario. Ma da solo non basta più a descrivere un Paese che sul mercato italiano vuole presentarsi con un profilo più ricco, più contemporaneo, più legato alle sue identità locali. È questo il senso dell’evento “Tunisia: Beyond Tourism, A Land of Flavours”, ospitato alla Residenza dell’Ambasciata di Tunisia a Roma.

L’obiettivo è mostrare una destinazione che non si limita alla vacanza balneare e punta invece su un sistema di esperienze più ampio, dal turismo culturale all’outdoor, dall’enogastronomia all’agriturismo. Un cambio di accento prima ancora che di immagine, per offrire una pluralità di motivi per partire.

Ad aprire l’incontro è stato Med Hedi Chihaoui, incaricato d’Affari dell’Ambasciata di Tunisia in Italia. Poi Karim Jatlaoui, rappresentante dell’ONTT in Italia a Milano, ha illustrato le linee strategiche con cui la Tunisia intende rafforzare la propria presenza sul mercato italiano: valorizzazione dei territori, autenticità dell’esperienza, attenzione a una domanda che oggi cerca immersione culturale, sostenibilità e contatto con il contesto locale.