Due anni di processo, l'accusa di aver truffato il Comune di Bari sottostimando un suolo pubblico, e alla fine una sentenza che chiude i conti in modo netto: fatto non sussiste. La seconda sezione penale del Tribunale di Bari ha assolto l'ingegner Donald Lamberti da tutti i reati contestatigli — falso in atto pubblico e truffa aggravata ai danni dell'ente pubblico — in una vicenda che aveva fatto molto rumore in città.

Lamberti, difeso dall’avvocato Francesco Saverio Digilio, era stato nominato perito dall'amministrazione comunale per stimare alcuni suoli di proprietà pubblica tra le vie Raffaele Bovio e Demetrio Marin, nel quadrante tra San Pasquale e Carrassi — circa 6mila metri quadri, un tempo classificati come verde di quartiere e resi edificabili da una variante al Piano regolatore. L'obiettivo era una permuta: il Comune voleva acquisire il capannone ex Bricorama in via Caldarola, da inserire nel futuro Parco della Rinascita sull'area della ex Fibronit, e aveva individuato come controparte la società privata Magi srl, cui aveva assegnato in cambio i terreni tra via Bovio e Marin. La perizia di Lamberti aveva attribuito un valore di 550mila euro, sostanzialmente in linea con quello del capannone. La permuta si era conclusa nel luglio 2018.