"Non respiro, non respiro". Poi lo shock anafilattico. È morta così, nella tarda serata di giovedì, Sofia Di Vico, una ragazzina di 15 anni. Inutile il trasporto al pronto soccorso dell'ospedale Grassi di Ostia, così come i tentativi di rianimazione.

Sabaudia, romana punta da un calabrone va in shock anafilattico e muore. Donati gli organi

di Luca Monaco

Sofia Di Vico era venuta a Roma per partecipare al torneo” Mare di Roma Trophy in Pink” proprio qui ad Ostia, insieme alla sua squadra, l’Unio Basket Maddaloni, team della provincia di Caserta. Come emerso subito dai primi accertamenti, la 15enne sarebbe stata allergica alle proteine del latte e avrebbe accusato un malore durante la cena.

Non è ancora chiaro se il cuoco fosse stato informato dell’intolleranza. Era con il resto del gruppo quando ha iniziato a spiegare di non poter più respirare. Immediata la chiamata al 118, ma i sanitari dell'ambulanza e i medici in ospedale non hanno potuto far nulla per salvarle la vita. Ora si indaga per omicidio colposo. La salma della giovane vittima è a disposizione dell'autorità giudiziaria e verrà sottoposta ad autopsia al policlinico Tor Vergata.