Relitto di nave romana di duemila anni fa riemerge dal lago Neuchâtel: un tesoro archeologico di oltre 600 oggetti
Riportati in superficie ciotole, coppe in ceramica, armi e utensili. La scoperta dei reperti risale al 2024
venerdì 3 aprile 2026
«Un ritrovamento unico». Così gli archeologi hanno definito il carico romano riemerso dalle acque del lago di Neuchâtel, in Svizzera, dopo circa duemila anni. Oltre 600 oggetti tra piatti, ciotole, coppe in ceramica, armi e utensili, appartenenti a una nave romana e eccezionalmente conservati grazie ai sedimenti che li avevano protetti fino al loro recupero. Dalle prime valutazioni, gli studiosi ritengono che il carico - composto in gran parte da ceramiche nuove e mai utilizzate - fosse destinato alla vendita o al rifornimento di una legione romana, probabilmente diretta verso il Reno.
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