La scoperta è avvenuta nel giugno 2025 nel corso di normali attività di controllo in mare condotte dalla Guardia di Finanza con l’uso di sofisticate strumentazioni che hanno segnalato un’anomalia sul fondale. Solo oggi la notizia dell'importantissimo ritrovamento è stata diffusa per proteggere il reperto.

Ed è solo l’inizio. Il rilascio massivo da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti (DoJ) di 3,5 milioni di file, 2.000 video e 180.000 foto sul caso Jeffrey Epstein, il finanziere condannato per abusi sessuali e traffico internazionale di minori, sta scatenando un terremoto a livello globale, non soltanto negli Usa ma anche nel Regno Unito, dove ieri lord Peter Mandelson, settantaduenne ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, si è dimesso dal partito laburista, di cui è stato una figura chiave negli ultimi decenni, dopo che per la stesa vicenda si era dovuto dimettere, l’anno scorso, da ambasciatore.

I dem hanno sempre appiccicato l’etichetta di «fascista» al grande scrittore di fantasy solo perché caro ai conservatori. Ora, invece, lo considerano un «ostaggio» da liberare.

Pasolini no, perché era un fior di comunista. Ma anche Tolkien no, perché lo dice Chiara Valerio. Ma insomma, si può sapere un cristiano di destra che cosa dovrebbe avere l’autorizzazione di poter leggere senza sentir borbottare i vigili urbani del pensiero?