A sinistra parte la caccia ai "traditori". Cioè quei senatori del Partito democratico che hanno "osato" votare per Maurizio Gasparri alla presidenza della Commissione Esteri e Difesa di Palazzo Madama. La vicenda è nota: la scorsa settimana Gasparri è stato costretto alle dimissioni dalla carica di capogruppo di Forza Italia in Senato, sostituito da Stefania Craxi. La figlia di Bettino, appena nominata, ha quindi subito proposto Gasparri per il nuovo ruolo.

Al Fatto quotidiano l'hanno presa male, con Andrea Scanzi come suo solito tra i più feroci, sui social, nei confronti dell'ex ministro delle Telecomunicazioni nel governo Berlusconi. Il fronte dei no-Maurizio, però, si è subito incrinato con sommo disappunto di Marco Travaglio & co. In Commissione, infatti, quattro senatori del Pd hanno deciso di sostenere la sua nomina, disobbedendo peraltro all'ordine di scuderia emanato dalla segretaria Elly Schlein e dal suo braccio destro, il capogruppo dem al Senato Francesco Boccia, ovvero l'astensione.

FORZA ITALIA, STEFANIA CRAXI ELETTA CAPOGRUPPO. "GASPARRI CANDIDATO IN COMMISSIONE AFFARI ESTERI E DIFESA"

Stefania Craxi è stata eletta per acclamazione capogruppo di Forza Italia al Senato al posto di Maurizio Gasparri...