Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Dal Libano all'Iraq, le minoranze sono sempre più a rischio. Nel Vecchio Continente risveglio cattolico senza precedenti
Il silenzio della liturgia del giovedì santo celebrata dal cardinal Pierbattista Pizzaballa nel Santo Sepolcro ha spazzato via il rumore delle polemiche. Le immagini del patriarca, solo nella cappella del Santissimo Sacramento di fronte ai pochi frati della comunità residente, riportano alla mente la preghiera solitaria di Francesco a San Pietro per la fine della pandemia. Pizzaballa stesso, reagendo con pragmatismo all'ondata di solidarietà anche strumentale per l'incidente di domenica, ha invitato a dare le "giuste proporzioni" all'episodio ed ha ricordato come la situazione sia ben peggiore "in Libano, Siria e in altri posti del Medioriente". Ed ha ragione. A Gerusalemme, infatti, le restrizioni alle cerimonie introdotte dal Comando del fronte interno sono state necessarie per salvaguardare clero e fedeli dai missili iraniani, non certo in odio alla fede cristiana.






