Da oltre vent’anni, un progetto italiano consente a chiunque, con un semplice clic, di entrare in uno degli ambienti più difficili da osservare in natura: il nido degli uccelli. È l’esperienza offerta dall’associazione di naturalisti e biologi Ornis Italica attraverso il portale Birdcam.it, una delle prime piattaforme europee di streaming naturalistico, attiva sin dal 2004.
L’idea è semplice: installare webcam puntate sui nidi per documentare in tempo reale la vita degli uccelli, senza disturbarli, mostrando tutte le fasi della riproduzione: dalla deposizione delle uova alla cova, fino alla crescita dei pulcini e al momento dell’involo.
Si tratta di un progetto nato con il supporto di alcuni partner istituzionali, ma soprattutto sostenuto dalla passione dei volontari.
Il caso Amelia: perché un falco mangia il proprio uovo
Tra gli episodi più discussi dagli osservatori in questa stagione riproduttiva c’è quello di Amelia, una femmina di falco che nei giorni scorsi ha ingerito una delle sue uova. Un comportamento che può apparire crudele o incomprensibile, ma che ha in realtà una spiegazione biologica ben precisa.






