Il regime recluta "volontari" dai 12 anni in sù, da impiegare in pattugliamenti, posti di blocco e compiti di supporto logistico. Non solo numeri, ma nomi. Come Alireza Jafari, di 11 anni, morto in un raid a Teheran lo scorso 11 marzo mentre si trovava di guardia col padre in un checkpoint. Questi adolescenti - riferiscono testimoni in loco a Bbc e Afp - fermano automobili, perquisiscono veicoli e controllano telefoni cellulari. Da Teheran a Karaj, passando per Rasht.