MOGLIANO - Nel frattempo, continuano i colpi con il trucco del falso carabiniere: in una sontuosa villa di Mogliano, un’ottantenne è stata derubata di tutti i propri gioielli. Lo schema è quello di sempre: la telefonata sfiancante da un numero con prefisso veneziano, la visita a casa di un eloquente perito “ingaggiato dalle forze dell’ordine per verificare l’origine sospetta dei monili” e il vero e proprio furto, avvenuto in un momento di confusione e apprensione dell’anziana.
Anche in questo caso i truffatori sono stati così abili da trattenere la donna al telefono per tutto il tempo, in modo che non potesse fare altre chiamate per verificare quanto le veniva detto. Nel giro di qualche decina di minuti, al cancello dell’abitazione si è presentato un complice, probabilmente l’unico dei malviventi realmente presente sul territorio in quel momento. Da indagini su precedenti colpi è emerso come le chiamate provengano tutte da call center localizzati nel Sud Italia o all’estero. Fingendosi un perito ingaggiato dalle forze dell’ordine, l’uomo ha convinto l’ottantenne a esporre su un tavolo tutti i suoi gioielli, su un telo. Dopo una finta revisione, ha riavvolto il telo e l’ha infilato nel suo borsone, dicendo di dover svolgere ulteriori accertamenti.







