È morta dopo sei mesi dal servizio fotografico che l’aveva resa popolare sui social, realizzato dalla fotografa russa Julia Buruleva. Chanchal, elefantessa di 65 anni, appariva interamente dipinta di rosa tra le strade indiane di Jaipur, nel Rajastan, con una modella nuda, dipinta anche lei dello stesso colore, sul dorso. Ora le autorità forestali puntano a fare chiarezza sul suo decesso, per verificare il rispetto delle norme sul benessere animale durante lo shooting. Chanchal è deceduta lo scorso febbraio e secondo il proprietario Shadik Khan e la stessa fotografa la morte sarebbe avvenuta per cause naturali legate all'età.
Buruleva ha sempre respinto le accuse di animalisti e utenti sui social, sostenendo che alla bestia non era stato fatto alcun danno e che era stata usata una vernice naturale, non tossica e facilmente lavabile. La fotografa aveva spiegato che il servizio si era svolto sotto la supervisione del custode dell'elefantessa, rimasta per tutto il tempo "calma, rilassata e reattiva". Il progetto, realizzato lo scorso novembre, mirava - secondo l'artista - a "riflettere realtà già presenti nel contesto culturale locale", dove gli elefanti vengono decorati nelle occasioni tradizionali.







