La donna senza nome e senza storia, l’età solo stimata, con le impronte sconosciute alle questure e il volto irriconoscibile per i giorni passati in una siepe di oleandri di villa Pamphili che l’hanno tenuta nascosta a lungo quando era già cadavere. A tre giorni dal suo ritrovamento e una settimana dal decesso, nessuno sa chi sia, nessuno ne ha reclamato il corpo, nessuno ne ha denunciato né pianto la scomparsa.