"Meno pistole, più scuola". I residenti di Monte di Dio e Chiaia si mobilitano con un presidio per la sicurezza e contro la devianza giovanile sabato 4 aprile, alle 11, in piazza Carolina. L'appello arriva ad un giorno dopo il ferimento alle gambe a colpi di pistola di un 16enne in uno scontro tra bande giovanili.
Spari da ragazzi a bordo di uno scooter, a pochi metri da Palazzo Reale, dal Teatro di San Carlo e da edifici storici come la cittadella della cultura a Palazzo Serra di Cassano, sede dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
"Senza sicurezza, non c'è futuro", prosegue ancora l'appello per la mobilitazione in uno dei luoghi da anni di notte teatro della violenza giovanile, ancorché alle spalle della Prefettura, a due passi dalla piazza simbolo della città, piazza del Plebiscito. Il tam tam sta diventando virale nelle reti degli abitanti della zona, come la chat Vivibilità Monte Echia e altri gruppi WhatsApp, mentre i turisti affollano le vie del centro per le feste pasquali. Molti residenti sono ancora sotto choc per l'ennesima sparatoria tra giovanissimi, una situazione che si è cronicizzata dal 2021, dopo il lockdown per il Covid. Il prefetto Michele Di Bari ha disposto un presidio fisso delle forze dell'ordine.







