Non una celebrazione ma una protesta.

Si sono riuniti questa mattina in piazza Di Vittorio, a Capodichino, in occasione del 77º anniversario della fondazione della Nato.

Poco più di un centinaio i partecipanti, secondo quanto riferito dagli organizzatori, per manifestare contro "la partecipazione attiva del nostro Paese alla guerra e alla militarizzazione dei territori".

Il corteo, composto da giovani e anziani, ha attraversato le strade del quartiere napoletano sventolando bandiere palestinesi, iraniane e della pace, scortato dal reparto mobile della polizia di Stato, carabinieri e agenti della municipale, fino a raggiungere l'area di Corso Comandante Maddalena, dove si trova la base militare riconosciuta come il quartier generale delle forze navali Usa in Europa e Africa.

La mobilitazione, spiegano i promotori, si inserisce in una giornata di iniziative in diverse città italiane. "È inaccettabile - affermano - la presenza di una base militare in un quartiere popolare densamente abitato, che espone il territorio a rischi legati ai conflitti internazionali e all'inquinamento". Secondo gli organizzatori, le politiche legate alla Nato e al riarmo avrebbero ricadute anche sul piano interno, "con tagli alle risorse pubbliche, aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e maggiore repressione sociale".