Il trapper Paul Yeboah, in arte Bello Figo, è comparso giovedì 2 aprile in tribunale a Bergamo imputato in un processo con l'accusa di violenza sessuale ai danni di una ragazza all'epoca dei presunti fatti - la notte tra il 6 e il 7 gennaio del 2023 - quindicenne. Dopo una serata in un locale di Treviolo (Bergamo), dove la ragazza stava festeggiando il compleanno con alcuni amici, il trapper - al termine di una sua esibizione - "mi ha chiesto se volessi fare 'after' insieme a lui, ma ho risposto di no - ha raccontato la giovane al giudice -. Poco dopo mi è stato proposto di andare nel suo camerino". Richiesta cui la ragazza ha detto di aver risposto in modo vago. "Più tardi un bodyguard mi ha presa e, strattonandomi, mi ha portata nel camerino, dove c'erano anche altre persone - la testimonianza -. Lì mi è stato chiesto di dove fossi e quanti anni avessi, così ho risposto e uno dei bodyguard ha replicato alla mia età dicendo 'carne fresca'. A un certo punto il trapper si è avvicinato e mi ha molestata".