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2 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 15:47
Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della Figc. Dopo la disfatta in Bosnia che condanna l’Italia per la terza volta consecutiva a guardare i Mondiali di casa, il capo della Federcalcio ha deciso di fare un passo indietro. Ci ha messo due giorni, ma alla fine ha mollato la poltrona, dopo il pressing arrivato dal governo e da tutto il fronte politico. Il prossimo 22 giugno l’assemblea elettiva eleggerà il prossimo presidente della Figc. Quasi certo adesso l’addio del commissario tecnico Gennaro Gattuso e di Gianluigi Buffon: entrambi hanno il contratto in scadenza a giugno e lo stesso Gravina aveva chiesto loro di rimanere. Intanto il ministro dello Sport Andrea Abodi è a Palazzo Chigi.
Una decisione che per Gravina era diventata inevitabile dopo le fortissime pressioni ricevute negli ultimi giorni, dopo l’eliminazione dell’Italia dal Mondiale per la terza volta consecutiva dal 2014. L’ormai ex presidente della Figc – intervenendo in conferenza stampa pochi minuti dopo la fine del match – aveva lasciato intendere la non volontà di dimettersi, rimandando tutto al Consiglio Federale. Da subito però in tanti ne hanno chiesto la testa, fino a quando ieri Gravina ha convocato una riunione urgente con i presidenti delle componenti federali per annunciare il passo indietro.











