A differenza della vista, l’udito non si può spegnere perché serve a riconoscere il pericolo, a farci sentire al sicuro. Ma anche a ridurre lo stress. Infatti i trattamenti di benessere hanno, nell’ascolto consapevole, un alleato molto potente per ritrovare l’armonia interiore

di Stefania Medetti

L’udito è la nuova frontiera del wellness. Una prova arriva dall’Inghilterra, dove il marchio Wildsmith Skin ha scelto di arricchire i trattamenti spa con il sottofondo di Treescape, sound design che unisce elementi acustici della natura a frequenze terapeutiche. “Si tratta letteralmente della voce degli alberi di Heckfield Estate, la tenuta da 400 acri nell’Hampshire dove nascono i nostri cosmetici”, spiega Katherine Pye, general manager del brand. Firmata dal sound artist Justin Wiggan, la composizione nasce da innovative tecniche di biosonificazione che applicano sensori ed elettrodi agli alberi. “In questo modo traduciamo le micro-variazioni elettriche naturali generate dalle piante in vibrazioni acustiche a cui sovrapponiamo frequenze del solfeggio e armoniche che, si ritiene, risuonino con la natura e contribuiscano a ristabilire l’armonia all’interno del corpo”.

Ma in che modo la dimensione sonora impatta sulla nostra salute e sulla bellezza? “Il suono ci tocca in modo molto potente”, risponde Julian Treasure, esperto di comunicazione, noto per i suoi Ted Talk da centinaia di milioni di views e autore del saggio Ascoltare il mondo. Come il suono influenza le nostre vite e il nostro benessere (Bollati Boringhieri). “L’ascolto non è mai stato un dettaglio sensoriale, quanto piuttosto un vero e proprio strumento di sopravvivenza: nel corso di tutta la nostra evoluzione serviva a orientarci, a riconoscere il pericolo, a farci sentire al sicuro”. La sua importanza, se mai fosse necessario, è dimostrata dal fatto che, a differenza della vista, l’udito non si può “spegnere”. “Non abbiamo palpebre per le orecchie, l’udito è il nostro senso più vigile e primordiale”. La stimolazione sonora dunque, ci influenza in modi diversi a livello fisiologico, psicologico, ma anche cognitivo e comportamentale. “Per esempio, rumori improvvisi attivano immediatamente la risposta di “lotta o fuga”, accelerando il battito cardiaco e la respirazione, stimolando la produzione di ormoni dello stress”.