(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Accoglienza fredda del mercato alla notizia che Air France-Klm -3,87%

ha presentato una offerta non vincolante per una quota di minoranza in Tap Air Portugal, il vettore portoghese di cui Lisbona ha avviato la privatizzazione. Il punto di forza del gruppo portoghese risiede nella sua posizione geografica a Lisbona, un hub dell'Europa meridionale che offre un'ampia connettività, in particolare verso le Americhe (incluso il Brasile), mercato chiave sia per Tap che per Air France-Klm, nonché verso l'Africa.

Dal canto suo, Tap beneficerebbe dell'integrazione in un'organizzazione commerciale globale che comprende Air France-Klm e Transavia, oltre a una stretta collaborazione con Delta Air Lines +1,27%

e Virgin Atlantic, partner del gruppo franco-olandese nell'ambito della loro joint venture transatlantica. Le reti di Tap e Air France-Klm sono ampiamente complementari e il Portogallo trarrebbe vantaggio da una maggiore connettività aerea.

Nel comunicato, il gruppo franco-olandese spiega che il suo approccio unico «in materia di consolidamento privilegia la cooperazione all'interno di un quadro chiaro, concepito per massimizzare le sinergie economiche e operative. Questo modello permetterebbe a Tap di beneficiare appieno di un'integrazione fluida all'interno di un gruppo vasto e solido, avvalendosi di economie di scala e di una portata globale, rafforzando così la propria competitività. Tale cooperazione si estenderebbe a tutti i settori di attività e includerebbe un'attenzione particolare alla decarbonizzazione».