Nel 2025 la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale scende al 22,6% dal 23,1% del 2024.

Lo rileva l'Istat, che parla di "segnali di miglioramento delle condizioni di vita".

Rispetto all'anno precedente, in particolare la quota di individui a rischio di povertà rimane stabile (18,6% rispetto a 18,9%), mentre diminuisce quella di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro (8,2% e 9,2%) e aumenta leggermente la quota di coloro che si trovano in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (5,2% e 4,6%).

Nel 2024, il reddito medio annuo delle famiglie è di 39.501 euro in crescita, rispetto al 2023, sia in termini nominali (+5,3%) sia in termini reali (+4,1%).

L'Istat registra al tempo stesso una diminuzione in termini reali del reddito medio familiare tra il 2007 e il 2024 del -4,9%.