Resta stabile nel 2025 il lavoro povero.

Secondo i dati Istat, risulta a rischio di povertà lavorativa il 10,2% degli occupati tra i 18 e i 64 anni, sostanzialmente invariato rispetto al 10,3% del 2024.

Le donne presentano un rischio di povertà lavorativa inferiore a quello degli uomini (8,2% contro 11,7%), nonostante abbiano una maggiore probabilità di avere un lavoro a basso reddito. L'Istat spiega che questo è dovuto al fatto che "spesso le donne sono 'seconde percettrici' di reddito da lavoro nel nucleo familiare".

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