VENETO - Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d'Italia, a colloquio con Alberto Stefani, presidente della Regione. Fabrizio Spagna, numero uno di Veneto Sviluppo, convocato da Massimo Bitonci, assessore all'Economia. I due incontri non sono passati inosservati, ieri mattina a Palazzo Ferro Fini, intrecciandosi temporalmente con la pubblicazione del bando di selezione per la direzione generale della finanziaria regionale, considerata l'imminente uscita di Mauro Trapani. Scelte politiche e figure tecniche: due temi che entrati nel dibattito pubblico sulla guida degli enti strumentali, fra cui Avepa, per la quale a sua volta è stato appena formalizzato l'avviso per la ricerca del nuovo direttore dopo le dimissioni del commissario Fabrizio Stella.
Per quest'ultimo incarico sarebbero in corsa gli ex consiglieri regionali leghisti Roberto Ciambetti e Giuseppe Pan. Dopo aver letto la notizia, martedì l'assessore meloniano Dario Bond ha sollevato il caso durante la seduta di Giunta. «Sia chiaro a tutti - ha riferito ieri il titolare dell'Agricoltura - che ho grande stima sia per Ciambetti che per Pan, due ex colleghi con cui infatti ho un ottimo rapporto. Dunque non ho certo affrontato l'argomento per una questione personale, bensì per un motivo di opportunità. Per un ruolo specifico com'è la direzione dell'Agenzia veneta per i pagamenti, credo sia utile una figura più tecnica che politica. L'ho dichiarato in Giunta dopo aver letto il giornale e il presidente Stefani si è detto in linea con me, concordando sul fatto che la guida di quel tipo di ente richiede una competenza specialistica. A quel punto mi sono alzato e gli ho stretto la mano».






