Con un nuovo album intitolato semplicemente 'MA' Blanco torna in scena con un lavoro che arriva dopo un periodo di pausa e che segna una nuova fase della carriera del giovane artista, all'anagrafe Riccardo Fabbriconi, tra nuove strade musicali, un paio di collaborazioni mirate e tanta musica che guarda in più direzioni.
"È stato un processo misto - ha detto Blanco, raccontando la genesi del disco - perché ci sono pezzi che abbiamo iniziato a scrivere a Londra due o tre anni fa, altri a Las Vegas, e tanti lasciati a metà.
Poi li abbiamo ripresi per vedere se ci piacevano ancora". Un processo lungo, non lineare, che ha accompagnato anche l'allontanamento temporaneo di Blanco dalla scena.
Quella pausa, ha poi spiegato, non è stata una strategia ma una necessità. "Mi sono fermato perché volevo ricostruirmi come persona - ha detto - e non l'ho fatto per insegnare qualcosa a qualcuno ma perché me lo sentivo. Non so, poi, cosa ho capito da questa esperienza ma se avessi capito tutto a 23 anni sarebbe già finito il mondo". Un momento di arresto arrivato dopo un successo rapidissimo, vissuto però senza rimpianti. "Sono fortunato - ha ammesso Blanco - perché faccio quello che volevo fare da quando avevo 14-15 anni".









