Allora perché colpire adesso? Anche qui, la risposta è diretta: «Stavano costruendo uno scudo convenzionale». Missili, droni, quantità crescenti di armamenti capaci di rendere il Paese di fatto inattaccabile. «Eravamo vicini a un punto in cui nessuno avrebbe più potuto fare nulla contro il loro programma nucleare». Un rischio che Rubio definisce «intollerabile». E aggiunge: «In nessuna circostanza un regime guidato da clerici sciiti radicali con una visione apocalittica può possedere armi nucleari». Da qui la scelta di intervenire: «Questa era la nostra ultima occasione per eliminare quello scudo. Il presidente Trump ha preso la decisione giusta di agire ora». L’obiettivo è chiaro: «Colpire missili e droni significa eliminare il loro scudo e obbligare l’Iran a confrontarsi davvero con la comunità internazionale, rinunciando per sempre alle armi nucleari».
Usa, Rubio: «Fermare Teheran ora o mai più. Fare nulla ha sempre delle conseguenze»
Gli Stati Uniti intervengono, l’Europa commenta. È una costante più che un’eccezione. Anche sull’Iran: Washington sceg...







