AVIANO (PORDENONE) - Strade chiuse - anche ai pedoni - e una decina di abitanti di Roveredo in Piano evacuati per far brillare in sicurezza la bomba trovata in un hangar in ristrutturazione dell'aeroporto militare "Pagliano e Gori" di Aviano. Si tratta di un residuato bellico inesploso che risale alla Seconda Guerra Mondiale, pesa 100 libbre, ed è stato sganciato sull'aeroporto proprio degli americani. La bomba è stata messa in sicurezza dopo il ritrovamento. Sarà domenica 29 marzo la giornata dedicata alle operazioni di neutralizzazione dell'ordigno bellico rinvenuto lo scorso 26 febbraio. Come comunicato dalla Prefettura di Pordenone, l'intervento è stato pianificato attraverso una serie di riunioni di coordinamento che hanno coinvolto tutti gli enti interessati, con l'obiettivo di garantire la massima sicurezza e ridurre al minimo i disagi per la popolazione. Le operazioni tecniche saranno eseguite dal terzo Reggimento Genio Guastatori di Udine, che procederà al despolettamento e al successivo brillamento in un'area non urbanizzata nel territorio di Roveredo in Piano.
Il Comune di Aviano sarà interessato principalmente da limitazioni alla circolazione stradale. Le ordinanze comunali prevedono, infatti, la chiusura di alcune arterie nelle fasce orarie comprese tra le 7.30 e le 9, e comunque fino al termine delle operazioni. Le forze dell'ordine presidieranno i varchi e garantiranno il rispetto dei divieti. Nello specifico, l'ordinanza della polizia locale stabilisce una serie di misure straordinarie tra cui la chiusura totale al traffico, sia veicolare sia pedonale, di tutte le strade comunali, vicinali e interpoderali che conducono verso via Pordenone e l'ex strada provinciale 7, all'interno del perimetro di sicurezza delimitato dalla segnaletica temporanea.






