AVIANO (PORDENONE) - Ieri, durante lavori di scavo in un cantiere situato all'interno della Base Usaf di Aviano, è stato rinvenuto un vecchio ordigno bellico. Un residuato inesploso situato nella zona sud dell'area militare, una bomba presumibilmente della Seconda guerra mondiale che ha fatto attivare tutte le procedure di sicurezza. Evacuate alcune palazzine, quelle che danno sulla strada di accesso alla Base, e per la giornata odierna i dipendenti che lavorano in quella zona non dovranno presentarsi al lavoro.
Ieri il messaggio di allerta è volato di chat in chat intorno alle 19 con un primo avviso che recitava: «Real bomb Threat/Evacuation», per avvertire che si trattava di una minaccia vera e non di un'esercitazione. Il secondo ha ridimensionato la cosa: «No bomb threat for Aviano Ab, but a real world Uxo alert is in place». Dove Uxo sta UneXploded Ordenance, un ordigno inesploso. Le palazzine circostanti al punto del ritrovamento sono state evacuate e i lavoratori invitati a non presentarsi al lavoro. L'area è stata cinturata e oggi si procederà probabilmente alla bonifica. L'ordigno, risalente presumibilmente alla Seconda guerra mondiale, sarà analizzato dagli artificieri per decidere le modalità di brillamento. La decisione sul disinnesco è prevista, come detto, per oggi, con tutte le precauzioni necessarie per evitare rischi. L'evento ha inevitabilmente creato disagi ma la gestione è stata tempestiva e ordinata.







