PORDENONE - La Base americana di Aviano ha sempre il suo fascino: i top gun, i caccia schierati negli hangar, gli ingressi presidiati dai militari statunitensi. Giovedì sera, 7 agosto, in via Pionieri dell'Aria c'è stato un po' di trambusto per via di un civile, estraneo al contesto della Base Usaf e residente fuori regione, che voleva a tutti i costi entrare. Si tratta di un 43enne della Marca che si è presentato all'ingresso sostenendo di avere qualcosa di molto importante da riferire ai militari americani. Era un po' agitato. Insisteva per entrare, dopodiché ha detto che doveva vedere una pilota, forse per essere più convincente. Ha fornito anche un nominativo, ma la soldatessa indicata non esisteva, probabilmente si era inventato il suo nome.

Ne è sorta una discussione, l'uomo insisteva per entrare e a quel punto sono intervenuti i carabinieri, che lo hanno sottoposto ad accertamenti e a una perquisizione. Non è risultato armato. È stato escluso anche che nel suo mirino ci fosse il 31° Fighter Wing. Ulteriori accertamenti hanno permesso di stabilire che si tratta di una persona attualmente in cura in un Centro di igiene mentale del trevigiano. È stato dunque rilasciato al termine degli accertamenti.