Il maltempo continua a colpire il Centro-Sud con piogge incessanti, neve e vento, causando esondazioni, evacuazioni, gravi disagi alla viabilità e interruzioni dei collegamenti ferroviari: in Abruzzo, l'esondazione del fiume Osento ha sospeso la circolazione sulla linea Adriatica, spezzando i collegamenti tra Nord e Sud del Paese.
Oltre 200 gli interventi dei vigili del fuoco nelle ultime 24 ore tra le due regioni, mentre la Protezione civile ha attivato l'unità di crisi nazionale presieduta dal capo Dipartimento, Fabio Ciciliano.
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Maltempo in Molise, piano di emergenza per la diga del Liscione
La situazione più critica si registra nel Basso Molise. A Termoli è scattato il piano di emergenza per la diga del Liscione con evacuazioni diffuse: sgomberate abitazioni, area industriale e quartieri come Rio Vivo Marinelle, mentre decine di persone sono state trasferite nei centri di accoglienza. Chiusi il casello A14 e la statale Bifernina, con numerose strade impraticabili. Il fiume Biferno è al limite e il Trigno è esondato a Montenero di Bisaccia, dove alcune famiglie sono state evacuate. Scuole chiuse in circa 30 comuni e uffici pubblici serrati in diversi centri. Numerosi gli interventi dei soccorritori, tra cui il salvataggio di un automobilista travolto dalla piena del Sinarca, la scorsa notte. Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, insieme agli operatori della Protezione civile, sta effettuando sopralluoghi nelle zone colpite ed è in costante contatto con il prefetto, i sindaci e i vigili del fuoco per coordinare l'emergenza. Gran parte del territorio del Basso Molise è stato inondato, con migliaia di ettari di campi agricoli allagati e raccolti di ortaggi, cereali e foraggi compromessi, secondo un primo monitoraggio della Coldiretti. Scenario opposto in Alto Molise, dove la perturbazione si manifesta con una violenta bufera di neve: a Capracotta gli accumuli superano in alcuni punti il metro e mezzo, con temperature rigidissime.













