Esondazioni, frane e allagamenti stanno colpendo da ieri le regioni del medio Adriatico e del Sud. In queste ore piogge, acquazzoni e temporali, ma anche neve lungo l'Appennino (generalmente oltre i 1000-1400 metri), stanno flagellando soprattutto Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Diversi centri sono isolati. Il presidente della Provincia di Foggia chiede lo stato di calamità
Marche
Folla di passeggeri fermi davanti alla stazione di Ancona, nella notte, a causa dell'interruzione della circolazione ferroviaria sospesa in Abruzzo tra Fossacesia e Porto di Vasto, in provincia di Chieti, per l'esondazione del fiume Osento. I treni diretti verso la Puglia sono stati limitati e concentrati nelle stazioni di Pescara e Ancona, dove Trenitalia ha attivato l'assistenza ai viaggiatori e attivato servizi sostitutivi con autobus. In stazione presenti pattuglie della polizia e personale della protezione civile.
A causa del forte vento che soffia in particolare sulle zone costiere delle Marche, a Porto Recanati (Macerata) è in corso una forte mareggiata che sta erodendo la spiaggia e causando danni: le onde sono quasi arrivate sulla strada litoranea. A inizio febbraio un'altra grande mareggiata aveva causato l'allagamento di diversi locali e stabilimenti balneari, causato gravissimi danni a strutture, pertinenze, fogne e un blackout elettrico. Si era verificata anche l'esondazione del fiume Musone in alcuni punti.












