FONTE (TREVISO) - Non ce l’ha fatta Claudio Tiziani, il cicloamatore di 69 anni coinvolto nel grave sinistro stradale avvenuto la mattina di lunedì 30 marzo in via Bella Venezia a Castelfranco. Ricoverato in condizioni disperate al Ca’ Foncello di Treviso, è spirato nella tarda serata di martedì a causa dei gravissimi traumi da schiacciamento riportati nell’impatto con un mezzo per la raccolta dei rifiuti. Tiziani lascia la moglie Marica e i due figli Angelo e Alberto. A breve sarebbe diventato nonno.

Lo scontro si era verificato poco prima delle 10. Tiziani stava percorrendo via Bella Venezia in direzione nord quando è rimasto coinvolto nell’incidente con un mezzo di Contarina, guidato da un 54enne, ora indagato per omicidio stradale. Le condizioni del ciclista erano apparse fin da subito critiche. Dopo una prima stabilizzazione, i medici avevano optato per il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Castelfranco.

Con il passare delle ore, vista la gravità del quadro clinico, era stato disposto il trasferimento al Ca’ Foncello di Treviso, dove l’uomo è deceduto.

Originario di Cittadella e residente a Fonte Alto, dopo il diploma al liceo classico Pigafetta di Vicenza, Claudio Tiziani aveva lavorato alla Lino Santi srl, azienda di Cassola attiva nel settore dei vini e dei liquori. Oltre alla passione per la bicicletta, Tiziani era radioamatore della sezione Ari Montegrappa di Cassola. Molto conosciuto e stimato nella comunità di Fonte, frequentava la parrocchia e faceva parte del gruppo lettura.