«Non l'ho proprio visto». Sono le poche parole dell'operatore di Contarina, coinvolto nel grave incidente avvenuto nella mattinata di ieri in località Bella Venezia, e che ora vede un cicloamatore bassanese di 70 anni ricoverato in condizioni critiche all'ospedale Ca' Foncello di Treviso.
Erano da poco passate le 9.50 quando il mezzo per la raccolta dei rifiuti, impegnato nel servizio porta a porta, stava risalendo via Bella Venezia in direzione nord. Alla guida un operatore di 54 anni che stava svolgendo regolarmente il proprio giro. Giunto all'altezza con via Camavitto, nei pressi della scuola dell'infanzia, il conducente ha iniziato la svolta a sinistra. In quegli stessi istanti, nella stessa direzione di marcia, sopraggiungeva il ciclista, che probabilmente voleva superare il mezzo fermatosi per svuotare un contenitore delle immondizie. Il conducente non si sarebbe accorto del ciclista, colpendolo con la parte posteriore del mezzo, in corrispondenza della barra di protezione laterale: un punto cieco, dove la visibilità può diventare critica anche con l'ausilio degli specchi.
L'urto è stato violentissimo. Il cicloamatore è stato sbalzato a terra e, secondo le prime ipotesi, potrebbe aver subito anche un trauma da schiacciamento all'altezza dell'addome. Non si esclude, infatti, che l'autocompattatore sia passato sopra parte del corpo dell'uomo e sulla bicicletta da corsa, distruggendone il cerchione posteriore e spezzando il sellino. Il mezzo pesante ha arrestato la sua corsa pochi metri più avanti.






