E'ufficiale: il patrimonio dell'Archivio Alinari, uno dei più grandi e importanti archivi fotografici al mondo, sarà custodito ed esposto in due sedi, una nel complesso monumentale di Santa Maria Novella a Firenze - dove sarà esposto il materiale legato alla città - e un'altra a Montecatini, nell'edificio delle Terme Excelsior, dove troverà sede il deposito e una sede espositiva permanente.

E' quanto emerso da una conferenza stampa in Regione Toscana, organizzata a cinque anni dalla nascita della Fondazione Alinari per la Fotografia, istituita nel 2020 per volontà della Regione con l'obiettivo di conservare, studiare e valorizzare il patrimonio dell'Archivio Alinari.

La sede fiorentina sarà ospitata in 1.800 metri quadrati dell'ex Scuola carabinieri, dove troveranno posto il Museo Alinari, e una parte significativa dell'Archivio fotografico. La nuova sede ospiterà inoltre la Biblioteca, comprensiva degli Album della Fototeca, sale di consultazione e ricerca, spazi per attività educative e servizi al pubblico, un bookshop, una sala multifunzionale e gli uffici della Fondazione. Il progetto architettonico sarà completato entro il 2026, aggiornando la stima complessiva dell'intervento, inizialmente prevista in circa 6,5 milioni. L'obiettivo è concludere i lavori entro il 2028 e aprire al pubblico nel 2029.