L’estate della Casa Museo Ivan Bruschi si accende degli scatti Alinari. Da oggi al 6 settembre sarà aperta al pubblico la mostra "Da Michelangelo a Rodin nell’obiettivo degli Alinari" promossa dalla Fondazione Ivan Bruschi, parte del patrimonio culturale di Intesa Sanpaolo, con la Fondazione Cr Firenze in collaborazione con la Fondazione Alinari per la Fotografia e il patrocinio di Regione Toscana e Comune di Arezzo. Un’esposizione allestita all’ultimo piano della Casa Museo e curata da Rita Scartoni, che apre una finestra sulla riproduzione dell’opera di Michelangelo. Tutto possibile grazie a un’accurata selezione di oltre 60 opere fotografiche e all’impegno dei tre principali atelier italiani - Alinari, Brogi e Anderson. In mostra dal David alla volta della Cappella Sistina, fino alle sculture monumentali delle Cappelle Medicee, presentate in uno straordinario servizio in epoca bellica. Si tratta di un periodo in cui la fotografia conservava ancora una forte componente sperimentale e artigianale, perciò realizzare un ideale catalogo delle opere del Maestro significò, per i fotografi dell’Ottocento, confrontarsi con le sfide poste dal rapporto tra il mezzo fotografico e la complessità dei manufatti michelangioleschi. Tutte foto la cui diffusione internazionale contribuì ad alimentare il mito moderno di Michelangelo, influenzando la ricerca di artisti come Rodin, Bourdelle, Trentacoste e Andreotti, che da lui ripartono per innovare e la scultura.
Da Michelangelo a Rodin . Casa Bruschi: l’obiettivo Alinari
Inaugurata la grande mostra fotografica in Corso Italia: sarà visibile fino al 6 settembre









