Le sfide, le evoluzioni e le prospettive future dell'intelligenza artificiale trovano al Wmf 2026 - We Make Future uno spazio di confronto globale con AI Global Summit, l'evento dove imprese, istituzioni e mondo della ricerca si incontrano per discutere scenari, applicazioni e governance dell'intelligenza artificiale. La prossima edizione del Wmf è in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere.

"L'intelligenza artificiale è oggi una priorità politica oltre che tecnologica, in una fase di sviluppo sempre più avanzata che sta portando all'affermazione di modelli e sistemi agentici capaci di incidere in modo trasversale su tutti i settori. Per questo è fondamentale non solo definire regole chiare e investimenti mirati, ma anche rendere il dibattito sull'AI realmente diffuso e partecipato, coinvolgendo imprese, istituzioni, ricerca e società civile", afferma Cosmano Lombardo, fondatore e ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf. "Con il Wmf - prosegue - vogliamo contribuire a questo processo, mettendo a confronto competenze e visioni, trasformando la discussione in azioni concrete: dalla regolamentazione alla formazione, fino al sostegno all'innovazione e alla competitività dei territori. L'AI Global Summit nasce proprio con questo obiettivo: essere un luogo di confronto operativo, capace di generare proposte e accelerare decisioni a livello europeo e internazionale." L'evento è strutturato per offrire una visione a 360° sull'intelligenza artificiale, integrando formazione, business, visione e innovazione. Il programma prevede il coinvolgimento di esperti internazionali, momenti di approfondimento e contenuti formativi, oltre ad aree dedicate al business matching per favorire nuove opportunità di collaborazione. Negli stage formativi parteciperanno aziende leader di settore come Nvidia, Anthropic e OpenAI. Tra gli speaker Alberto Sangiovanni Vincentelli, professore alla University of California, Berkeley, e Daniele Pucci, ceo di Generative Bionics.