La macchina organizzativa del Wmf, fiera internazionale su intelligenza artificiale, tecnologia e innovazione digitale che si svolgerà a Bologna dal 24 al 26 giugno 2026, è già al lavoro in vista della tredicesima edizione. L'organizzazione punta a replicare i numeri dell'edizione 2025 che ha registrato 73.000 presenze, 700 espositori da oltre 90 paesi e 2.800 incontri business-to-business programmati.
La manifestazione espande la presenza internazionale con tre tappe. Dal 6 al 9 gennaio sarà al Ces di Las Vegas per presentare anticipazioni sull'edizione bolognese e premiare una startup competition con il sostegno di Ice. Il 18 marzo terrà l'evento AI for Future a San Francisco con una competizione tra quattro startup italiane e quattro americane, le vincitrici parteciperanno al Wmf di giugno. Dal 14 al 16 dicembre 2026 debutterà Saudi Makes Future a Riyad, prima edizione mediorientale organizzata in partnership con Png e Jusur International.
"In un contesto globale sempre più competitivo, piattaforme di business come il WMF sono fondamentali per creare ecosistemi in cui le imprese possano sviluppare partnership strategiche", spiega Cosmano Lombardo, fondatore di Search On Media Group che organizza l'evento.






