Ci saranno la ricerca, applicata alle nuove frontiere digitali, la robotica, ma anche politica e attivismo fra i temi al centro del Wmf - We Make Future 2026, in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere. Temi affrontati dagli ospiti che saliranno sul palco del main stage e delle sessioni parallele. "I primi 150 nomi annunciati rappresentano solo un'anticipazione di un ecosistema internazionale che, a giugno, si confronterà su innovazione, sviluppo e futuro, creando connessioni concrete tra idee, capitali e persone", spiega Cosmano Lombardo, fondatore e ceo di Search On Media Group e ideatore del Wmf.

Ricerca, intelligenza artificiale e robotica tornano al centro del Wmf grazie ai contributi, fra gli altri, di Alberto Sangiovanni Vincentelli, ingegnere elettronico e informatico italiano, professore a Berkeley, noto per aver rivoluzionato la progettazione dei chip (Electronic Design Automation - Eda) e per aver co-fondato colossi del settore come Cadence e Synopsys; Nestor Maslej, Research Manager Human-Centered AI della Stanford University; Corey Ching, Developer Experience di OpenAI; Karen Zhou, Member of Technical Staff di Anthropic; Marco Pavone, Director of Autonomous Vehicle Research di Nvidia; Giorgio Metta, Scientific Director dell'Istituto Italiano di Tecnologia; Daniele Pucci, ceo di Generative Bionics.