Trovate le molecole che rendono i tumori capaci di trasformarsi e di diventare più aggressivi e capaci di diffondersi.
Sono state identificate nei tumori delle corde vocali, nei quali modificano il tessuto da compatto a fluido. La scoperta è pubblicata sulla rivista Advanced Science e si deve alla ricerca condotta dall'Ifom (l'Istituto di Oncologia molecolare della Fondazione Airc) e dal dipartimento di Oncologia ed emato-oncologia (Dipo) dell'Università Statale di Milano.
Il programma molecolare che determina la transizione dei tessuti da uno stato solido e protettivo a uno fluido e invasivo è stata identificata studiando in coltura le cellule di carcinoma delle corde vocali e squamocellulare. Se i tessuti sani resistono senza problemi alle sollecitazioni meccaniche dovute ad attività come respirare, parlare o al battito cardiaco, per quelli tumorali non è così. In particolare, nei tumori dell'epitelio i tessuti non riescono a reagire e, diventando più fluidi, riescono a diffondersi più facilmente dando origine alle metastasi. "In fisica della materia il fenomeno è noto come transizione di fase", osserva Giorgio Scita, della Statale e direttore del Laboratorio Ifom sui meccanismi di migrazione delle cellule tumorali.







