Sulla “carta di identità” dei tumori del colon da oggi possiamo aggiungere una nuova caratteristica: la velocità con cui muta, che è diversa da caso a caso e aumenta nelle metastasi. Un’informazione sull’evoluzione di questi tumori che aiuterà a personalizzare ancora di più le terapie, tanto che la scoperta si è aggiudicata la copertina di Science Translational Medicine di questa settimana.
Tumore del colon, screening e test genetici per scoprire le forme ereditarie
29 Febbraio 2024
Una scoperta italiana
Il risultato è frutto di un lungo e paziente lavoro italiano, condotto dall’Istituto di Candiolo - Irccs in collaborazione con l’Institute of Cancer Research di Londra e diversi centri di Milano (Ifom, Human Technopole, Ospedale Niguarda, Istituto Nazionale Tumori, Istituto Europeo di Oncologia), finanziato dal programma 5x1000 di Fondazione Airc e dalla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Lo studio è stato coordinato da Andrea Bertotti e Livio Trusolino, responsabili del Laboratorio di Oncologia Traslazionale dell’Irccs di Candiolo e professori ordinari di Istologia all’Università di Torino.







