Anche il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto: "Tutto ciò è stato possibile grazie alla nostra proposta di atto di indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aran al tavolo negoziale. - ha chiarito - Ho richiesto l'anticipazione della parte economica, e la destinazione della quasi totalità delle risorse all'incremento dello stipendio tabellare, per garantire al meglio la continuità contrattuale e la tutela dei salari". Dall’insediamento del Governo a oggi è stato raggiunto “un risultato storico per il comparto scuola”, ha proseguito Valditara, sottolineando che gli incrementi sono stati possibili grazie ai finanziamenti previsti dalle leggi di bilancio, a cui il Ministero ha aggiunto ulteriori risorse destinate al personale scolastico. In particolare, sono stati stanziati 300 milioni di euro per il contratto 2019-2021 e 240 milioni per quello relativo al triennio 2022-2024. Secondo il ministro, con questi interventi. L’obiettivo del Governo, ha concluso Valditara, resta quello di “migliorare sempre più le condizioni retributive e di welfare del personale della scuola”.