L'Aran e i sindacati hanno firmato il rinnovo del contratto istruzione e ricerca per il 2025/27.

Ne dà notizia il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo parlando di "obiettivo raggiunto".

Con il rinnovo il personale avrà un aumento medio di 137 euro al mese. Se si guarda agli ultimi tre contratti firmati l'incremento medio sulle buste paga è di 395 euro. Hanno firmato l'accordo tutte le organizzazioni sindacali, inclusa la Cgil.

"Quello che avevamo promesso - spiega Zangrillo - abbiamo mantenuto: tre rinnovi per la scuola in tre anni, con l'ultimo firmato appena quattro mesi fa. Dal 2023 a oggi abbiamo siglato i contratti relativi ai trienni 2019/21, 2022/24 e 2025/27. Un obiettivo che possiamo considerare straordinario e che abbiamo raggiunto".

Il ministro ha sottolineato che il contratto è stato siglato da tutte le rappresentanze sindacali di categoria inclusa la Cgil. "Abbiamo garantito così con questi tre contratti - conclude il ministro - incrementi complessivi del 16 per cento per 1,3 milioni di lavoratrici e lavoratori del comparto. Come promesso: ritmo, continuità e basta ritardi. E lo dimostra il fatto che abbiamo già stanziato le risorse per il prossimo triennio 2028/30".